Segnalo questo sondaggio, lanciato più per sollevare riflessioni che per rilevazione statistica, sull'opportunità di transito delle navi da crociera nella laguna di Venezia, e in particolare davanti a Piazza San Marco.
Wednesday, February 1, 2012
Tuesday, January 31, 2012
Saturday, January 28, 2012
ABOUT FORESHORTENING
It is incredible how contemporary may put works out of their context. It reserves a neutral space to ancient paintings and statues to preserve their aura, but they seem deformed because of their original perspective tricks, while many contemporary environmental sculptures loose their power because their authors haven't thought to visual corrections. Think, for example, at Cattelan's L.O.V.E., which is just the development of a little work.
SULLO SCORCIO
E' incredibile come il contemporaneo decontestualizzi le opere: riserva a quadri e statue antiche uno spazio neutro, che ne garantisce l'aura e trasforma gli originali accorgimenti prospettici funzionali all'ambiente in deformazioni e storture, mentre si dimentica di correggere visivamente molte sculture ambientali, limitandosi a trasporre in grande opere di piccole dimensioni (vedi il celebre ditone di Cattelan), che perdono potenza.
Saturday, January 14, 2012
Friday, January 13, 2012
WE ARE MORE
From http://www.wearemore.eu/manifesto/
Manifesto of the Europe-wide arts advocacy campaign ‘we are more’
- We believe that the strong tradition of
public funding of the arts across Europe makes a difference to the
diversity, accessibility and quality of the arts available to us all.
The arts, culture and the humanities engage
and inspire us, and stimulate us to challenge the world we live
in.Investing in the arts from kindergarten to old age builds societies
that are creative, innovative, democratic and diverse. Let us re-imagine
long-term public investment that contributes to human, social and
environmental progress.
National governments and EU policymakers are currently taking
decisions on the next EU budget that will influence the next ten years
of support to cultural activities that benefit everyone who lives in
Europe.
Help us collect 100.000 signatures before the 10th of May 2012 when the Culture Ministers of all EU Member States meet in Brussels – sign the manifesto now and check out the national targets for collecting signatures in your country!
Saturday, January 7, 2012
LA MIA PERSONALE SU ARTEVARESE
03-01-2012
Fino
al 9 gennaio, la Galleria Cart propone la mostra personale di Giulia
Berra. La ricerca artistica della giovane autrice, che abbiamo
conosciuto in occasione del Premio della Galleria Ghiggini,
si concentra sui discreti e fragili legami tra sfera naturale ed umana.
Sviluppando le conoscenze entomologiche trasmessele dal padre, Giulia
utilizza elementi naturali ed insetti provenienti da vecchie collezioni,
dalle oasi delle farfalle o trovati morti in natura.
Come la giovane autrice stessa spiega, la sua attenzione si concentra sul tema della crisalide vuota (exuvia) vista ed interpretata come metafora del cambiamento e della rinascita sotto diversa forma.
Per la mostra allestita a Monza, Giulia Berra presenta un corpus del suo lavoro incentrato sul cambiamento e sul profilo degli agglomerati urbani. Si tratta di una serie di plastici realizzati con materiali naturali (spine, galle, crisalidi di farfalla, alveari, piume) che danno vita a diversi modelli di città impossibili.
Nella presentazione della rassegna si legge: "Ispirandosi a "Le città invisibili" di Calvino, Giulia Berra indaga il rapporto che ognuno di noi ha con la società e con una differente concezione della vita. Il modello-città preferito è così caricato di implicazioni psicologiche differenti per ciascuno. La scelta di una città ricca di spine ci porta a pensare ad una chiusura totale verso l'esterno, alla paura per il cambiamento e all'insicurezza; diversamente, la città di piume illustra una città-nido confortevole, piacevole ma avulsa dalla realtà. L'agglomerato di crisalidi vuote rispecchia una città metamorfica piena di inespresse risorse, mentre l'insieme di baccelli racconta di città prospere e fiorenti".
Completano la mostra una serie "tradizionale" di ricami su carta della serie "Aracne". Quì, il rapporto tra l'uomo e la natura diventa, ancora una volta, il luogo privilegiato dove scoprire se stessi, dove esplorare la propria identità. I materiali prediletti tornano ad essere naturali e, per così dire, grezzi, come carte artigianali, silkpaper, legno e seta.
Mostra personale di Giulia Berra
dal 19 novembre 2011 al 9 gennaio 2012
Monza, GALLERIA CART, Via Giuseppe Sirtori 7
Orari: dal martedi al sabato, dalle 15.30 alle 19.30
Ingrasso libero
Per maggiori info.: www.galleriacart.com - info@galleriacart.com
A cura di Monica Villa
Clara Castaldo
Il ricamo continuo di Giulia Berra
Ancora
pochi giorni per visitare la mostra personale di Giulia Berra che
indaga il tema delle città, non senza ricchi riferimenti ad Italo
Calvino. Esposti anche i suoi ricami su carta della serie "Aracne".
Come la giovane autrice stessa spiega, la sua attenzione si concentra sul tema della crisalide vuota (exuvia) vista ed interpretata come metafora del cambiamento e della rinascita sotto diversa forma.
Per la mostra allestita a Monza, Giulia Berra presenta un corpus del suo lavoro incentrato sul cambiamento e sul profilo degli agglomerati urbani. Si tratta di una serie di plastici realizzati con materiali naturali (spine, galle, crisalidi di farfalla, alveari, piume) che danno vita a diversi modelli di città impossibili.
Nella presentazione della rassegna si legge: "Ispirandosi a "Le città invisibili" di Calvino, Giulia Berra indaga il rapporto che ognuno di noi ha con la società e con una differente concezione della vita. Il modello-città preferito è così caricato di implicazioni psicologiche differenti per ciascuno. La scelta di una città ricca di spine ci porta a pensare ad una chiusura totale verso l'esterno, alla paura per il cambiamento e all'insicurezza; diversamente, la città di piume illustra una città-nido confortevole, piacevole ma avulsa dalla realtà. L'agglomerato di crisalidi vuote rispecchia una città metamorfica piena di inespresse risorse, mentre l'insieme di baccelli racconta di città prospere e fiorenti".
Completano la mostra una serie "tradizionale" di ricami su carta della serie "Aracne". Quì, il rapporto tra l'uomo e la natura diventa, ancora una volta, il luogo privilegiato dove scoprire se stessi, dove esplorare la propria identità. I materiali prediletti tornano ad essere naturali e, per così dire, grezzi, come carte artigianali, silkpaper, legno e seta.
Mostra personale di Giulia Berra
dal 19 novembre 2011 al 9 gennaio 2012
Monza, GALLERIA CART, Via Giuseppe Sirtori 7
Orari: dal martedi al sabato, dalle 15.30 alle 19.30
Ingrasso libero
Per maggiori info.: www.galleriacart.com - info@galleriacart.com
A cura di Monica Villa
Clara Castaldo
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