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Thursday, October 22, 2015

This Saturday don't miss the opening of Premio Rugabella!

Premio Arte Rugabella 2015
TUTTI FRUTTI HABITAT
curated by Fabio Carnaghi

Antonio Bardino, Erica Battello, Giulia Berra, Gea Casolaro, Francesca Ferreri, Nadia Galbiati, Adi Haxhiaj, Eva Hide, Marianna Lodi, Alice Pedroletti, Gianluca Quaglia, David Anthony Sant, Diana Tonutto, Lucia Veronesi

Villa Rusconi, Castano Primo (Milano)
24 October – 1 November 2015 

opening and cocktail saturday 24 October 2015, 5.30 p.m
monday - friday 4.30 - 7 | saturday - sunday 10 – 12 a.m. / 4.30 – 7 p.m.



Premio Arte Rugabella 2015
TUTTI FRUTTI HABITAT

Premio Arte Rugabella 2015 presenta i finalisti della sua quinta edizione a cura di Fabio Carnaghi.

Antonio Bardino, Erica Battello, Giulia Berra, Gea Casolaro, Francesca Ferreri, Nadia Galbiati, Adi Haxhiaj, Eva Hide, Marianna Lodi, Alice Pedroletti, Gianluca Quaglia, David Anthony Sant, Diana Tonutto, Lucia Veronesi saranno i protagonisti di Tutti Frutti Habitat, scelti per differenti bioresidenzialità che trasmettono un corredo di strumenti cognitivi attraverso cui strutturare una visione del mondo, la sua interpretazione ed evoluzione.

Il tema scelto per la quinta edizione del Premio è una proposta d’indagine, un itinerario culturale che mette in luce il concetto spaziale o ideale in cui inevitabilmente si sviluppa il tema della bio-differenza. L’habitat fondato sulla diversità è uno spazio di esistenza, interpretabile oggettivamente nel senso di spazio geografico-biologico, o soggettivamente, nel significato di abitare idee, esperienze, condizioni.
Premio Arte Rugabella 2015 si inserisce nell’ambito di EXPO in CITTÀ entrando a far parte della rassegna d'arte contemporanea Biodiversity, promossa da ARK Cultural Property and Contemporary, che coinvolge in un macroprogetto culturale territori e ambiti dalla forte valenza storica spesso poco noti e da valorizzare alla volta di una conservazione innovativa. 
Premio Arte Rugabella costituisce una piattaforma culturale per l’arte contemporanea in cui si confrontano linguaggi espressivi eterogenei. A questo proposito la creazione di un unico premio senza distinzioni di categoria, favorisce in maniera esplicita il dialogo paritario fra codici di rappresentazione differenti. Si determinano confini labili fra tradizione, multimedialità e sperimentazione.

Premio Arte Rugabella è sostenuto da UNESCO, MaB - Man and Biosphere, Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano, Comune di Castano Primo e Riserva della Biosfera del Parco del Ticino.


Premio Arte Rugabella 2015
TUTTI FRUTTI HABITAT
a cura di Fabio Carnaghi

Antonio Bardino, Erica Battello, Giulia Berra, Gea Casolaro, Francesca Ferreri, Nadia Galbiati, Adi Haxhiaj, Eva Hide, Marianna Lodi, Alice Pedroletti, Gianluca Quaglia, David Anthony Sant, Diana Tonutto, Lucia Veronesi

Villa Rusconi, Castano Primo (Milano)
24 ottobre – 1 novembre 2015 

opening sabato 24 ottobre 2015, ore 17,30
orari di apertura lun-ven 16,30 - 19; sab – dom 10 – 12/16,30 – 19




Thursday, October 8, 2015

Saturday is coming!


Notre avenir est dans l'air
curated by Fabio Carnaghi


10th of October  - 7th of November 2015
"Alda Levi" Antiquarium
Milan 

Gianluca Abbate, Giulia Berra, Lorenza Boisi, Maurizio Bongiovanni, Tamara Ferioli, Giovanni De Francesco, Eva Hide, Faith Holland, Silvia Idili, Chiara Lecca, Francesca Longhini, Simone Pellegrini, Eva Reguzzoni, Devis Venturelli, Lucia Veronesi, Marjoljin De Wit 

The "Alda Levi" Antiquarium  becomes a lab of visions of the future thanks to sixteen contemporary artists. Notre avenir est dans l'air, curated by Fabio Carnaghi, presents the various artistic interpretations among vitrines and archeological finds. The exhibition is part of the project Biodiversity by ARK Cultural Property and Contemporary for Expo in città.

Our future is in the air: as the cubist painting that inspires the title, the exhibition breaks up the time in several facets in the name of a new unity. Memory is perturbed by the anxieties and tensions of the present. Fragility, instability, perception of the precariousness of our Planet, consciousness of a change that not coincide with progress.


Site specific installations, sculptures, videos, papers come to life beside the finds. Inside and outside the vitrines, the antiques find their alter ego in the artworks created on purpose for a new synergic sensitivity. This face to face relationship has been empowered by the decision of the Soprintendenza Archeologica della Lombardia to put pieces from judiciary sequestrations at the disposal of the artists. 

The artists exhibit new projects and works strictly connected with the referring antiques. Cosmological papers by Simone Pellegrini and utopian architectures by Devis Venturelli; Eva Hide's subversive majolicas and Lorenza Boisi's informal potteries. Cyber anatomies by Maurizio Bongiovanni and the ironic virtual word of Faith Holland; Marjolijn De Wit's "piezographies" and Giovanni De Francesco's sculpture design. Tamara Ferioli's natural jewels and Chiara Lecca's organic vases; Silvia Idili's gothic portraits and the a-chrome fragments by Francesca Longhini. Gianluca Abbate's immaterial fresco and Giulia Berra's science experiments; the archeological glance of Eva Reguzzoni and Lucia Veronesi's visual archives.

Ark Cultural Property and Contemporary, in collaboration with Soprintendenza Archeologica della Lombardia presents Biodiversity, a project to develop an intense dialogue between innovation, conservation and tradition. For Expo in città, the artists are invited to express themselves in armony with the hosting place, to create a new cultural dimension.

The "Alda Levi" Antiquarium collects antiques from the excavations carried out in the area and part of the collection once conserved in Teatro alla Scala museum. The protagonist is the monumental Roman amphitheatre, whose remains have been valorised in the park beside the Antiquarium. For the exhibition, Notre avenir est dans l'air, precious potteries and artifacts from judiciary sequestrations are shown for the first time.

Notre avenir est dans l'air is an exhibition promoted by MiBAC – Soprintendenza Archeologia della Lombardia and Ark Cultural Property and Contemporary, with the patronage of the Municipality of Milan, supported by Touring Club Italiano and the Touring Volunteers for Cultural Heritage, for Expo in Città and Undicesima Giornata AMACI. Thanks to Galleria Fumagalli and Otto Zoo Contemporary Art Gallery.



Notre avenir est dans l'air

a cura di Fabio Carnaghi

10 ottobre - 7 novembre 2015
 Antiquarium Alda Levi
Milano 

Gianluca Abbate, Giulia Berra, Lorenza Boisi, Maurizio Bongiovanni, Tamara Ferioli, Giovanni De Francesco, Eva Hide, Faith Holland, Silvia Idili, Chiara Lecca, Francesca Longhini, Simone Pellegrini, Eva Reguzzoni, Devis Venturelli, Lucia Veronesi, Marjoljin De Wit 


Sabato  il contemporaneo irrompe nell'Antiquarium Alda Levi con l'inaugurazione di Notre venir est  dans l'air, a cura di Fabio Carnaghi. Sedici artisti interrogano i reperti archeologici del museo  per dar vita a  nuove possibilità di futuro. La mostra, promossa da ARK Cultural Property and Contemporary e Soprintendenza Archeologica della Lombardia, s'inserisce nella rassegna Biodiversity per Expo in città, che trasforma beni culturali poco conosciuti in terreni d'immaginazione.

Notre venir est  dans l'air mappa i tentativi di costruire il domani attraverso una visione integrata della storia individuale e collettiva. Le opere contemporanee perturbano l'impostazione museale attraverso intrusioni non convenzionali. In questo cortocircuito temporale, il futuro gioca a nascondino con il passato per far luce sulle incertezze e le inquietudini del presente.

Gli artisti si confrontano direttamente con le antichità attraverso interventi e progetti sviluppati appositamente o in stretto dialogo con la fonte d'ispirazione. Il futuro come visione del mondo trova risposta nelle riflessioni contemporanee che partono dal reperto archeologico.

Dall’architettura visionaria di Devis Venturelli alla cultura materiale dei lavori di Lorenza Boisi, Chiara Lecca, Giovanni De Francesco, Eva Hide, Eva Reguzzoni. Dalle cosmologie alchemiche di Simone Pellegrini alle ispirazioni naturali di Giulia Berra, Tamara Ferioli e Marjolijn de Wit, dalla pittura di Maurizio Bongiovanni, Francesca Longhini e Silvia Idili fino alle incursioni virtuali di Gianluca Abbate, Faith Holland e Lucia Veronesi. 

Biodiversity è una rassegna ideata dall'Associazione milanese ARK Cultural Property and Contemporary  per Expo in città, in sinergia con la Soprintendenza Archeologia della Lombardia. Sviluppa uno stretto dialogo fra le varie declinazioni dei linguaggi contemporanei e luoghi storici, per creare nuove forme di sensibilità e riappropriazione degli spazi attraverso la stratificazione di esperienze ed espressioni artistiche.

L'Antiquarium Alda Levi dà voce alla memoria archeologica del quartiere Ticinese, dove un tempo si trovava l'anfiteatro romano. All'interno di un ex convento, Milano ritrova il suo passato gladiatorio, mentre il parco adiacente lascia intuire la monumentalità dell’Anfiteatro romano di Mediolanum. Pezzi della collezione Sambon, precedentemente esposti al Museo Teatrale della Scala, arricchiscono la panoramica sugli spettacoli, integrando i reperti trovati sul posto.



Thursday, October 1, 2015

Notre avenir est dans l'air


Notre avenir est dans l'air
curated by Fabio Carnaghi

10th of October  - 7th of November 2015
"Alda Levi" Antiquarium
Milan 

Gianluca Abbate, Giulia Berra, Lorenza Boisi, Maurizio Bongiovanni, Tamara Ferioli, Giovanni De Francesco, Eva Hide, Faith Holland, Silvia Idili, Chiara Lecca, Francesca Longhini, Simone Pellegrini, Eva Reguzzoni, Devis Venturelli, Lucia Veronesi, Marjoljin De Wit 

The "Alda Levi" Antiquarium  becomes a lab of visions of the future thanks to sixteen contemporary artists. Notre avenir est dans l'air, curated by Fabio Carnaghi, presents the various artistic interpretations among vitrines and archeological finds. The exhibition is part of the project Biodiversity by ARK Cultural Property and Contemporary for Expo in città.


Our future is in the air: as the cubist painting that inspires the title, the exhibition breaks up the time in several facets in the name of a new unity. Memory is perturbed by the anxieties and tensions of the present. Fragility, instability, perception of the precariousness of our Planet, consciousness of a change that not coincide with progress.

Site specific installations, sculptures, videos, papers come to life beside the finds. Inside and outside the vitrines, the antiques find their alter ego in the artworks created on purpose for a new synergic sensitivity. This face to face relationship has been empowered by the decision of the Soprintendenza Archeologica della Lombardia to put pieces from judiciary sequestrations at the disposal of the artists. 

The artists exhibit new projects and works strictly connected with the referring antiques. Cosmological papers by Simone Pellegrini and utopian architectures by Devis Venturelli; Eva Hide's subversive majolicas and Lorenza Boisi's informal potteries. Cyber anatomies by Maurizio Bongiovanni and the ironic virtual word of Faith Holland; Marjolijn De Wit's "piezographies" and Giovanni De Francesco's sculpture design. Tamara Ferioli's natural jewels and Chiara Lecca's organic vases; Silvia Idili's gothic portraits and the a-chrome fragments by Francesca Longhini. Gianluca Abbate's immaterial fresco and Giulia Berra's science experiments; the archeological glance of Eva Reguzzoni and Lucia Veronesi's visual archives.

Ark Cultural Property and Contemporary, in collaboration with Soprintendenza Archeologica della Lombardia presents Biodiversity, a project to develop an intense dialogue between innovation, conservation and tradition. For Expo in città, the artists are invited to express themselves in armony with the hosting place, to create a new cultural dimension.

The "Alda Levi" Antiquarium collects antiques from the excavations carried out in the area and part of the collection once conserved in Teatro alla Scala museum. The protagonist is the monumental Roman amphitheatre, whose remains have been valorised in the park beside the Antiquarium. For the exhibition, Notre avenir est dans l'air, precious potteries and artifacts from judiciary sequestrations are shown for the first time.

Notre avenir est dans l'air is an exhibition promoted by MiBAC – Soprintendenza Archeologia della Lombardia and Ark Cultural Property and Contemporary, with the patronage of the Municipality of Milan, supported by Touring Club Italiano and the Touring Volunteers for Cultural Heritage, for Expo in Città and Undicesima Giornata AMACI. Thanks to Galleria Fumagalli and Otto Zoo Contemporary Art Gallery.

Notre avenir est dans l’air 
curated by Fabio Carnaghi

10th October – 7th November, 2015 
Antiquarium Alda Levi, Milano

Opening and cocktail 
10th October 2015, 11,30 a.m.
Via De Amicis, 17 
Milano 

From Tuesday to Saturday 9,30 a.m. – 2 p.m. or by appointment (e-mail info@arkmilano.com)
Free admittance

Press
info@arkmilano.com

http://


Notre avenir est dans l'air

Notre avenir est dans l'air

a cura di Fabio Carnaghi

10 ottobre - 7 novembre 2015
 Antiquarium Alda Levi
Milano 

Gianluca Abbate, Giulia Berra, Lorenza Boisi, Maurizio Bongiovanni, Tamara Ferioli, Giovanni De Francesco, Eva Hide, Faith Holland, Silvia Idili, Chiara Lecca, Francesca Longhini, Simone Pellegrini, Eva Reguzzoni, Devis Venturelli, Lucia Veronesi, Marjoljin De Wit 


Notre avenir est dans l'air, a cura di Fabio Carnaghi, trasforma l'Antiquarium Alda Levi in un laboratorio di visioni del futuro grazie agli interventi di sedici artisti contemporanei nella relazione con le collezioni archeologiche del museo. Le opere contemporanee prendono vita accanto ai reperti, pezzi inediti provenienti dalle collezioni museali e da sequestri giudiziari messi a disposizione degli artisti dalla Soprintendenza Archeologica della Lombardia. 
Il titolo della mostra trae spunto dall’omonima opera di Picasso del 1912, esposta sul muro dell’atelier di André Breton nella seconda stanza del suo appartamento di Rue Fontaine a Parigi. Oggi questo tema si rinnova nel dialogo tra conservazione e innovazione, tra storia e contemporaneità nel rendere urgente la consapevolezza di ciò che accadrà e di ciò che saremo. 

Il futuro in una prospettiva escatologica è vissuto nell’accezione di lontananza e di riscatto: una meta da raggiungere altra da noi ma che rappresenta il tempo del passaggio di consegne ai posteri, con l’aspirazione di lasciare una traccia della nostra esistenza.

L’idea di futuro nell’accezione della biodiversità acquisisce un valore aggiunto in quanto restituzione peculiare di una visione del mondo, frutto di un imprinting e di un sostrato culturale. In questi termini, il futuro diventa presente, hic et nunc, quale parte integrante della formazione dell’individuo.

Notre avenir est dans l’air riflette sulla presenza del futuro nell’esistenza e nell’esperienza. La contemporaneità suggerisce nell’approccio di artisti provenienti da culture diverse una mappatura fondata sulla prospettiva tucididea del “possesso per il futuro” che raccoglie dal presente suggestioni sul lungo termine.
Le grandi carte cosmologiche di Simone Pellegrini, le architetture visionarie di Devis Venturelli, le maioliche sovversive di Eva Hide, la ceramica informale di Lorenza Boisi, l’ironica virtualità di Faith Holland, i vasi organici di Chiara Lecca, il design scultoreo di Giovanni De Francesco, le anatomie cibernetiche di Maurizio Bongiovanni, le piezografie installate di Marjolijn De Wit, i gioielli di natura di Tamara Ferioli, i ritratti gotici di Silvia Idili, le acromie frammentarie di Francesca Longhini, l’affresco dematerializzato di Gianluca Abbate, le sperimentazioni scientifiche di Giulia Berra, le archeologie di Eva Reguzzoni, gli archivi visuali di Lucia Veronesi compongono nel dialogo con i materiali archeologici una collezione inedita fondata sulla coesistenza e sulla continuità nel superamento del concetto di datazione per trovare sinergie nell’inconscia proiezione verso un tempo ulteriore.

Con il progetto Biodiversity, Ark Cultural Property and Contemporary, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica della Lombardia, sviluppa un dialogo serrato fra innovazione, conservazione e tradizione attraverso tappe nei beni culturali.

L'Antiquarium Alda Levi raccoglie reperti dall’età preromana a quella altomedievale rinvenuti nel quartiere Ticinese, con particolare valorizzazione dell’Anfiteatro romano, di cui rimangono tracce di fondazione. Il museo inoltre ospita la collezione Sambon, un tempo conservata al Museo Teatrale della Scala. Per la mostra verranno esposti per la prima volta al pubblico reperti recuperati in operazioni di sequestro, come ceramiche magnogreche da banchetto a figure rosse ed un prezioso balsamario in alabastro.

Notre avenir est dans l’air è una mostra promossa da MiBAC - Soprintendenza Archeologia della Lombardia ed Ark Cultural Property and Contemporary, con il patrocinio di Comune di Milano, con il supporto di Touring Club Italiano e dei Volontari Touring per il Patrimonio Culturale, nell’ambito di Expo in Città e in occasione dell’Undicesima Giornata del Contemporaneo AMACI. Si ringraziano Galleria Fumagalli e Otto Zoo Contemporary Art Gallery.

Notre avenir est dans l’air
a cura di Fabio Carnaghi

10 ottobre – 7 novembre 2015
Antiquarium Alda Levi, Milano

Opening e cocktail
10 ottobre 2015, ore 11,30
Via De Amicis, 17
Milano

orari di apertura
Da martedì a sabato 9,30 – 14,00 o su appuntamento (e-mail info@arkmilano.com)
Ingresso libero

ufficio stampa
info@arkmilano.com

http://
www.arkmilano.com
www.archeologica.lombardia.beniculturali.it

Wednesday, July 15, 2015

Uncle Cloud is waiting you!

My cloud is waiting you, but you have time till the end of September to discover the flying feathers!


La nuvoletta ti sta apettando, ma c'è ancora tempo fino a fine settembre! ;-)

Maggiori dettagli: http://www.arkmilano.com/evento_.php?idEvento=10


Friday, June 26, 2015

Till the end of the feathers...

Better in sunny pics, best live...best of all with no rain!!!

Sicuramente le foto con la luce del sole rendono di più, ma dal vivo è molto meglio...ovviamente se non diluvia!!!

Giulia Berra 
Nowhere is a cloud 
14 | 6 | 2015  - till the end of the feathers ;-)
curated by Fabio Carnaghi
Visconti Castle, Viale Toselli, Legnano, Italy (near Milan and Expo area)
saturday-sunday  10,00-12,00 / 16,00-19,00
monday - friday 16,00 - 19,00
Free admittance











Monday, June 8, 2015

Nowhere is a cloud is my solo exhibition


Haven't had yet news about the final selection of Como contemporary Contest, but new quite unusual projects are coming. The Castle of Legnano will host my site specific eco installation, here you are some details: 

Giulia Berra Nowhere is a cloud curated by Fabio Carnaghi

Contemporary Art loves big size, immersive installations, interaction, set design, grandeur. Giulia Berra reserves for herself another glance. Near, tactile. Insects, galls, chrysalises: little fragile things, to be observed with respect, without touching. It's a familiar but not intimistic dimension, as if we returned to the dawn of Natural Sciences reformulating questions in another way.  The artist investigates emptiness, mutations, fluctuations, trying to define their borders. She studies processes, biological cycles and their interactions, their limits.

Nowhere is a cloud curated by Fabio Carnaghi is an installation project of Giulia Berra inquisitive nature with scientific method, experimenting with the boundaries of science and reproducibility through maquettes or miniature representations. The study focuses on the imitation of natural phenomena. The flight is attractive for Berra ranging from suggestions entomological to construction projects.

The feather as objet trouvé assumes the meanings more extensive: talisman or symbol of the dream. Beyond the anthropological-cultural superstructure, the artist intervenes in the tower of a castle. The installation continues to live in the air and changes according to the frailty of the plumage of birds.

Start14-06-2015
End28-06-2015
TimesMonday - Friday, 4 pm - 7 pm Saturday and Sunday, 10am - 12 am / 4 pm – 7pm
VenueVisconti Castle
AddressViale Toselli, Legnano, Lombardia, 20025.   Italy
Phone+39 0331471111

Emailinfo@arkmilano.com
CostFree entrance





Non si sanno ancora gli esiti della selezione finale del Co.Co.Co, ma a breve si vedranno nuovi progetti un po' insoliti per me al Castello di Legnano, che ospiterà degli interventi site specific ed eco compatibili. Intanto eco qualche dettaglio:

Giulia  Berra Nowhere is a cloud a cura di Fabio Carnaghi

14 giugno - 4 luglio 2015 Castello Visconteo Legnano (Milano)
opening 14 giugno 2015, ore 10
orari di apertura sabato e domenica 10-12 / 16-19 lunedì-venerdì 16 – 19
Ingresso gratuito
info@arkmilano.com



Nowhere is a cloud propone un progetto installativo di Giulia Berra che indaga la natura da un punto di vista pressoché leonardesco, sperimentandone i confini scientifici e la riproducibilità ingegnosa e ingegnata spesso per mezzo di apparati miniaturistici e concentrandosi sulla mimesi della fenomenologia naturale. Il volo è attrattiva cruciale nell’immaginario dell’artista che spazia da suggestioni entomologiche, alla progettualità costruttiva in quanto tentativo poetico.
La piuma come objet trouvé assume i significati più estesi, da quello talismanico alle sue estreme valenze apotropaiche. Andando oltre le sovrastrutture antropologico-culturali, l’intervento dell’artista coinvolge il torrione d’ingresso del Castello Visconteo, teatro della restituzione atmosferica dell’elemento naturale, che consente all’installazione di continuare a vivere nell’aria e di mutare secondo la caducità del piumaggio degli uccelli.
Nowhere is a cloud si inserisce nella rassegna Biodiversity promossa da ARK Cultural Property and Contemporary per Expo in Città, con il supporto di Parco dei Mulini, con il patrocinio di Regione Lombardia e di Città di Legnano.



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